Giacomo

Libro di Giacomo / Lettera di Giacomo, Traduzione italiana

 

The letter of James translated in Italian / Italiano
La Parola è Vita (LM)

Copyright © 1997 by International Bible Society
[International Bible Society]

 

Giacomo Capitol 1

verso 1 Da Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù disperse per il mondo.Sopportateprove e tentazioni

2 Consideratelo motivo di gran gioia, cari fratelli, quando vi piombano addosso delle difficoltà,

3 perché sapete che quando la vostra fede supera le prove, diventerete più stabili.

4 Lasciate, allora, che la vostra costanza raggiunga la sua meta: che diventiate maturi, completi sotto ogni aspetto.

5 Se qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio e l'otterrà, perché il Signore dà a tutti generosamente senza rinfacciare.

6 Ma quando chiedete, fatelo con fede, senza incredulità, perché chi dubita è come un'onda del mare, sospinta qua e là dal vento.

7 Chi agisce in questo modo non deve illudersi pensando di ricevere qualcosa dal Signore

8 perché è indeciso e instabile in tutto cio che fa.

9 Il cristiano di bassa condizione sociale sia fiero della posizione elevata che ha ricevuto.

10 Il ricco, invece, impari ad accontentarsi anche quando viene umiliato, perché presto passerà come un fiore di campo.

11 Non appena s'alza il sole il cui calore fa seccare l'erba, il suo fiore cade e la sua bellezza perisce. Così anche i ricchi: saranno colti mentre fanno i loro affari.

12 Beato l'uomo che sopporta le prove, perché, quando le avrà superate, otterrà la corona della vita, che Dio ha promesso a quelli che lo amano.

13 Ma quando qualcuno è tentato non dica: "È Dio che mi tenta!" poiché Dio non puo essere tentato dal male e neppure tenta qualcuno.

14 In realtà, ognuno è tentato dai propri cattivi pensieri e desideri, che lo attirano e lo seducono.

15 Sono questi che, una volta concepiti, partoriscono il peccato che, quando è maturato, genera la morte.

16 Non lasciatevi ingannare, cari fratelli!

17 Tutte le cose buone e perfette che ci sono state regalate, ci vengono dal Padre di luce che è senza ombra e coerente nelle sue azioni.

18 Di sua volontà ci ha dato una nuova vita, per mezzo della verità della sua Parola; così egli ha voluto che noi fossimo dedicati a lui in un modo speciale: le primizie delle sue creature.
Ascolto e pratica
19 Cari fratelli, non dimenticate mai che è meglio ascoltare molto, parlare poco ed evitare di adirarsi;

20 perché l'ira non porta l'uomo ad agire secondo la giustizia di Dio.

21 Liberatevi, quindi, da tutto cio che è sporco e cattivo, e accogliete con sottomissione la Parola di Dio, che è stata seminata nel vostro cuore ed ha il potere di salvare la vostra anima.

22 Ma mettete la Parola in pratica, non vi limitate ad ascoltarla, ingannando voi stessi!

23 Perché chi ascolta la Parola, senza metterla in pratica, è simile ad uno che si guarda allo specchio,

24 vede la sua faccia riflessa, poi se ne va e subito dimentica com'era.

25 Dio benedirà l'opera di chi, invece, fissa il proprio sguardo nella sua legge perfetta. Questa legge conduce alla libertà non chi l'ascolta soltanto, ma chi la ricorda e la mette in pratica.

26 Chi pensa di essere religioso, ma non tiene a freno la lingua, non fa che ingannare sé stesso: la sua religione non gli serve a niente.

27 Questa è la religione che davanti a Dio Padre è pura e senza macchia: soccorrere gli orfani e le vedove nella loro sofferenza e non lasciarsi contaminare dal mondo.

 

Giacomo 2


Non fate preferenze
1 Fratelli miei, non contaminate la vostra fede nel Signore Gesù Cristo, il Signore della gloria, facendo preferenze personali.

2 Poniamo il caso che entri nella vostra riunione un uomo con abiti di lusso e anelli d'oro, e che entri anche un poveraccio mal vestito.

3 Ora, se coprite d'attenzioni il ricco, dandogli il posto migliore, ma dite al povero: "Tu stai lì in piedi", oppure: "Siedi qui in terra, vicino al mio sgabello",

4 non fate forse fra voi, delle differenze, giudicando con parzialità ed ingiustizia?

5 Ascoltate, fratelli cari: Dio ha scelto quelli che sono poveri agli occhi del mondo per farli diventare ricchi di fede ed eredi del Regno che egli ha promesso a coloro che l'amano.

6 Eppure, voi avete disprezzato il povero! Non vi rendete conto che sono proprio i ricchi quelli che vi opprimono e vi trascinano in tribunale?

7 E sono proprio loro che bestemmiano Gesù Cristo, di cui voi portate l'onorevole nome!

8 Se ubbidite alla legge del Regno come viene esposto nelle Scritture: "Ama il tuo prossimo come te stesso", fate bene.

9 Sbagliate, invece, se fate delle distinzioni personali; commettete peccato e la legge vi condanna.

10 Chi osserva tutte le leggi di Dio, ma sbaglia anche soltanto in un punto, si rende colpevole di aver violato l'intera legge.

11 Perché Dio, che ha detto: "Non commettere adulterio", ha anche detto: "Non uccidere". Ora, se non commetti adulterio, ma poi uccidi qualcuno, sei colpevole nei confronti di tutta la legge di Dio.

12 Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo la legge della libertà,

13 perché il giudizio sarà senza misericordia per chi non ha usato misericordia: la misericordia trionfa sul giudizio.
La fede produce buone opere
14 A che serve, fratelli miei, dire che avete fede, se le vostre opere non lo dimostrano? Come puo una fede del genere salvare qualcuno?

15 Se qualcuno dei vostri, uomo o donna che sia, ha bisogno di cibo e vestiti

16 e voi gli dite: "Vai in pace, coperto e saziato", e non gli date quello che gli occorre, a che gli servono le vostre parole?

17 Così è per la fede: se non è accompagnata dalle buone opere, è morta.

18 Qualcuno puo dirti: "Tu hai la fede? Ma io ho le opere! Tu mostrami la tua fede senza le opere; io, invece, con le opere posso dimostrarti la mia!"

19 Tu credi che c'è un solo Dio e fai bene, ma anche i demoni lo credono, tanto da tremare di terrore!

20 Sciocchi! Quando imparerete che la fede che non produce buone opere è morta?

21 Non fu nostro padre Abramo riconosciuto giusto da Dio per cio che fece, essendosi mostrato pronto ad ubbidire al Signore perfino nell'offrire suo figlio Isacco sull'altare?

22 Vedete che la sua era una fede operante e che proprio per mezzo delle azioni essa divenne perfetta.

23 E fu così che si avvero cio che dicevano le Scritture: "Abramo credette in Dio e cio gli fu accreditato come giustizia" e fu chiamato "l'amico di Dio".

24 Vedete, percio, che l'uomo è riconosciuto giusto in base a come agisce, e non per fede soltanto.

25 Un altro esempio del genere possiamo trovarlo nel comportamento della prostituta Raab. Non fu anch'ella dichiarata giusta grazie alle sue opere, quando ospito gli inviati [degli Israeliti] e li fece poi ripartire in un'altra direzione?

26 Dunque, come il corpo senza lo spirito è morto, così è anche la fede, se non produce le opere.

 

Giacomo 3


Controllate la lingua
1 Fratelli miei, non siate in molti a voler far da maestri. Ricordate che tutti commettiamo degli errori, e che noi che insegniamo saremo giudicati più severamente degli altri.

2 Chi riuscisse a controllare la propria lingua sarebbe perfetto e capace di tenere a freno qualsiasi altra parte del suo corpo.

3 Guardate i cavalli: noi mettiamo loro il freno in bocca per farci ubbidire, e così comandiamo tutto il loro corpo.

4 Oppure, guardate le navi. Per quanto siano grandi e sospinte da forti venti, basta solo un piccolo timone per dirigerle dove vuole il timoniere.

5 Così è la lingua: è un piccolo membro, che si vanta, pero, di grandi cose! Pensate quanto grande puo essere la foresta incendiata da una piccola fiamma.

6 Ed anche la lingua è come un fuoco, un immenso universo di peccato posto tra le nostre membra e, accesa dal fuoco dell'inferno, contamina tutta la nostra persona e puo mettere in fiamme l'intera corsa della nostra vita.

7 L'uomo è capace di domare ogni specie di animali feroci e d'uccelli, rettili e pesci e di fatto li ha domati;

8 ma non c'è nessuno capace di domare la lingua: essa è un male che non si puo frenare, è piena di veleno mortale.

9 Usiamo la lingua per benedire il Signore, che è nostro Padre, ma anche per maledire gli uomini che sono fatti ad immagine di Dio.

10 Dalla stessa bocca escono benedizioni e maledizioni. Fratelli miei, questo non deve succedere!

11 Puo la stessa fonte gettare sia acqua dolce che amara?

12 È possibile, fratelli, per un albero di fichi, produrre olive? Oppure per una vite, dei fichi? E neppure puo una sorgente d'acqua salata dare acqua dolce.
La saggezza dall'alto
13 Chi di voi è saggio e intelligente? Lo mostri con i fatti, vivendo con bontà e dolcezza: frutti della saggezza.

14 Ma se il vostro cuore è amareggiato dalla gelosia e dall'ambizione, non vantatevi, mentendo invece di ammettere la verità,

15 perché questa non è la saggezza che viene dall'alto, ma è quella terrena, carnale e demoniaca,

16 perché dove ci sono gelosia e ambizione, ci saranno anche disordini e cattiverie di ogni genere.

17 La saggezza che viene dal cielo invece, prima di tutto è pura, poi pacifica, gentile, pronta a sottomettersi, piena di misericordia e di opere buone, senza ingiuste preferenze né ipocrisia.

18 E così, quelli che si danno da fare per la pace, ne seminano i semi e ne raccolgono poi il frutto: la giustizia.

 

Giacomo 4


Avvicinatevi a Dio
1 Da dove nascono le liti e i bisticci che ci sono tra voi? Non sono forse la conseguenza delle passioni che lottano nei vostri cuori?

2 Pieni di voglie che non riuscite a soddisfare, siete pronti ad uccidere pur di avere cio che volete. Invidiosi, incapaci di soddisfare i vostri desideri, voi litigate e vi fate la guerra; eppure non ottenete niente, perché non pregate.

3 E quando pregate, lo stesso non ricevete, perché le vostre intenzioni non sono buone: voi chiedete per poter soddisfare i vostri piaceri.

4 Siete come una moglie infedele, amante del nemico del proprio marito. Non sapete che essere amici del mondo significa essere nemici di Dio? Chiunque vuol essere amico di questo mondo, si fa nemico di Dio.

5 Credete forse che la Scrittura parli a vuoto quando dice che il nostro spirito desidera essere geloso?

6 Ma la grazia che Dio ci dà è più forte. Infatti le Scritture dicono: "Dio resiste ai superbi, ma dà forza agli umili".

7 Sottomettetevi dunque a Dio e resistete al diavolo! Allora sì che egli fuggirà da voi.

8 Avvicinatevi a Dio, ed egli s'avvicinerà a voi. Lavate le vostre mani, peccatori, e purificate i vostri cuori, o ipocriti!

9 Dimostrate il vostro pentimento, lamentatevi, piangete! Il vostro riso si trasformi in lutto e la vostra gioia in tristezza!

10 Umiliatevi davanti al Signore, ed egli vi innalzerà.

11 Fratelli, non parlate male gli uni degli altri e non giudicate il fratello. Se lo fate, vi metterete contro la legge di Dio: sarebbe come se diceste che la legge è sbagliata. Ma non sta a voi decidere se la legge è giusta o sbagliata; voi dovete soltanto rispettarla, non giudicarla.

12 C'è soltanto uno che dà la legge e giudica. Solo lui puo salvarci o mandarci alla perdizione. Dunque, chi sei tu che giudichi il tuo prossimo?
Confidate in Dio per il vostro futuro
13 E ora due parole a voi che dite: "Oggi o domani andremo nella tal città e vi resteremo un anno, faremo affari e guadagneremo".

14 Che ne sapete voi di cio che accadrà domani? La vostra vita è incerta come la nebbia del mattino, che appare per un momento e poi sparisce.

15 Fareste meglio a dire: "Se vuole il Signore, vivremo e faremo questo o quello".

16 Voi, invece, vi vantate della vostra arroganza e questo è sbagliato.

17 Infatti, chi conosce qual è il bene e non lo fa, commette peccato.

 

Giacomo 5


Attenzione ai ricchi
1 Ed ora tocca a voi, ricchi. Piangete e urlate per i guai che stanno per piombarvi addosso!

2 Le vostre ricchezze si stanno marcendo e i vostri vestiti sono rosi dalle tarme.

3 Il vostro oro e il vostro argento sono arrugginiti. Nel giudizio la loro ruggine sarà una prova schiacciante contro di voi, che consumerà la vostra carne come un fuoco. Voi avete accumulato ricchezze in questi ultimi tempi.

4 Ecco i lamenti dei braccianti dei vostri campi, che avete defraudato della loro paga; le loro grida sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti.

5 Voi avete vissuto qui sulla terra in mezzo al lusso e vi siete abbandonati ai piaceri, pronti soltanto a soddisfare i vostri desideri, come bestie che si ingrassano per il macello.

6 Avete condannato e ucciso uomini giusti, uomini che non si sono difesi.
Pazienza nella sofferenza
7 Ma per quanto riguarda voi, cari fratelli in attesa del ritorno del Signore, siate pazienti come il contadino che aspetta le piogge d'autunno e di primavera per avere il suo prezioso raccolto.

8 Siate pazienti e fatevi coraggio, perché il giorno del ritorno del Signore è ormai vicino.

9 Percio, fratelli, non criticatevi a vicenda, così da non essere giudicati. Badate, che il Giudice è già alle porte.

10 Prendete come esempio di pazienza nella sofferenza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

11 Noi consideriamo beati coloro che sono rimasti fedeli anche nella sofferenza. Voi avete sentito parlare della grande pazienza di Giobbe e avete visto quel che il Signore gli dono alla fine, perché egli è pieno di compassione e di misericordia.

12 Ma soprattutto, cari fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né per qualsiasi altra cosa; dite semplicemente "sì" quando è sì, e "no" quando è no. Così non sarete condannati.
La preghiera fatta con fede
13 C'è qualcuno fra voi che soffre? Preghi! C'è qualcuno felice? Canti inni di lode.

14 Qualcuno è malato? Chiami gli anziani della chiesa perché preghino per lui, dopo averlo unto con olio, invocando il Signore.

15 La loro preghiera, se fatta con fede, lo guarirà, perché il Signore lo farà stare bene. Non solo, ma se il malato ha commesso qualche peccato, il Signore lo perdonerà.

16 Confessate a vicenda i vostri peccati e pregate gli uni per gli altri, così sarete guariti. La preghiera del giusto, fatta con fervore, è molto potente ed efficace.

17 Il profeta Elia era un comune mortale come noi, eppure prego con insistenza che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e mezzo!

18 Poi prego di nuovo, ma questa volta perché piovesse, ed ecco che cadde la pioggia, e la terra diede di nuovo i suoi frutti.
Reintegrate i credenti smarriti
19 Fratelli miei, se qualcuno di voi s'allontana dalla verità e un altro lo riporta sulla retta via,

20 sappiate che chi aiuta un peccatore a lasciare la strada sbagliata, non solo salverà un'anima dalla morte, ma getterà un velo di perdono sopra un gran numero di peccati.

 

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